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Districarsi tra le leggi
per ottenere finanziamenti agevolati
La legge 46/82 ed il decreto legge 297 intendono favorire i processi di
ricerca e sviluppo attraverso finanziamenti agevolati ed a fondo perduto
che coprono fino al 100% dei costi del progetto. Conosciamo meglio tali
leggi e scopri con noi se anche tu puoi approfittarne!
Quasi tutte le attività di Innovazione Tecnologica, Ricerca e Sviluppo
possono essere oggetto di richieste di finanziamento grazie al decreto
legislativo 297 ed alla legge 46/82. Non molti conoscono tali tipi di
finanziamento, e sicuramente pochi ne approfittano; la cosa interessante
è che ottenere tali finanziamenti è meno difficile di quello che sembra,
vediamo perché e se tali finanziamenti possono essere adatti anche alla
tua impresa:
Chi può accedere a tali finanziamenti?
Il decreto legislativo 297, ma soprattutto la legge 42/86, permettono di
accedere ai finanziamenti per l’Innovazione Tecnologica, la Ricerca e lo
Sviluppo sia alle società e centri di ricerca che vogliono sviluppare
prodotti o servizi tecnologici innovativi (tipo società di software,
telecomunicazioni, automazione industriale, ecc), sia alle società
manifatturiere e/o artigiane che intendono innovare i propri processi
produttivi attraverso lo sviluppo/utilizzo di nuovi
macchinari/tecnologie di produzione.
Prima di scendere nel
dettaglio, definiamo alcuni concetti fondamentali per capire al meglio
le opportunità offerte:
Cosa si intende per Innovazione Tecnologica?
Per azioni di innovazione tecnologica si intendono quegli interventi
volti a sviluppare nuovi prodotti, servizi o processi aziendali
attraverso l’utilizzo o lo sviluppo di una nuova tecnologia.
Cosa si intende per Ricerca Industriale?
Per Ricerca industriale si intendono quelle attività mirate ad acquisire
nuove conoscenze per la messa a punto di nuovi prodotti, processi
produttivi o servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei
prodotti, processi produttivi o servizi esistenti.
Cosa si intende per Sviluppo Precompetitivo?
Per Sviluppo Precompetitivo si intendono quei processi volti alla
concretizzazione dei risultati della Ricerca Industriale in un piano, un
progetto o un disegno … compresa la creazione di un primo prototipo non
idoneo a fini commerciali.
Quali sono gli strumenti per accedere ai finanziamenti?
Tra i Finanziamenti Nazionali per la Ricerca e lo Sviluppo possiamo
distinguere due grandi famiglie:
1. I finanziamenti concessi dal Decreto Legge 297, dove sono maggiori le
attività di Ricerca Industriale rispetto a quelle di Sviluppo
Precompetitivo, che sono gestiti dal F.A.R. (Fondo per le Agevolazioni
alla Ricerca)
2. I finanziamenti concessi dalla Legge 46/82 dove sono maggiori le
attività di Sviluppo Precompetitivo rispetto alle attività di Ricerca
Industriale, gestiti dal F.I.T. (Fondo per l’Innovazione Tecnologica).
La Legge 46/82
Andiamo qui a definire nel dettaglio i finanziamenti concessi attraverso
la legge 46/82, gestita dal F.I.T., che sono i finanziamenti più
utilizzati dalle imprese, essendo il F.A.R. rivolto ad attività di
Ricerca di Base e quindi normalmente rivolto più alle Università ed ai
Centri di Ricerca.
Quali spese sono finanziabili ?
Per la 46/82 sono finanziabili le spese di personale, quelle di
attrezzature necessarie per le attività di ricerca e sviluppo,
consulenze esterne, beni materiali ed immateriali, ed anche le spese per
l’acquisto di fabbricati volti a centri di ricerche.
A quanto ammonta il finanziamento?
Non esistono limiti al finanziamento richiedibile, anche se richiedendo
finanziamenti sotto i 1,5 milioni di euro l’istruttoria finanziaria
risulta semplificata. La legge 46/82 finanzia fino al 100% delle spese
progettuali ammissibili, con una quota massima del 40% di finanziamento
a fondo perduto, ed il 60% di finanziamento agevolato con tasso di
interesse pari al 20% del tasso di attualizzazione (quindi attualmente
intorno all’1,01%). Il finanziamento agevolato deve essere restituito in
un massimo di 10 anni, ed ha come periodo di preammortamento la durata
del progetto.
Come fare a richiedere il finanziamento?
Per ottenere il finanziamento si deve preparare un buon piano del
progetto, che dimostri le esigenze da cui nasce l’idea, lo stato
dell’arte della tecnologia, le attività che verranno svolte nel progetto
e gli sbocchi a cui porteranno i risultati del progetto stesso. Per
favorire la richiesta di finanziamento può essere utile l’aiuto di un
esperto che conosca bene tali tipi di finanziamenti. La domanda va
presentata agli organi gestori, che sono delle Banche che svolgono una
istruttoria per conto del Ministero. La modulistica può essere trovata
sul sito del Ministero delle Attività Produttive.
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